End of a Century, secondo Damien Hirst

End of a Century, secondo Damien Hirst
#Exhibitions

Una vetrina di oggetti medici usa e getta, squali che fluttuano in formaldeide, un modello anatomico alto sei metri e ancora i collage realizzati al tempo della scuola. Tutta la carriera di Damien Hirst, dagli anni Ottanta, durante la sua formazione come studente, fino a diventare uno dei principali artisti contemporanei della Gran Bretagna un decennio dopo, corre lungo le oltre 50 opere in mostra alla Newport Street Gallery per End of a Century. "L'arte riguarda la vita e non può davvero essere nient'altro” è la convinzione di Hirst. E le opere che scandiscono il percorso espositivo, raramente esposte tutte insieme, rinnovano l'emergere di questo pensiero e dei temi più famosi dell’artista di Bristol. Nel corso della sua carriera, il capofila del gruppo conosciuto come YBAs ha riflettuto sulle complesse relazioni tra bellezza, scienza, religione, vita e morte. Il percorso in questa prima personale allestita nello spazio espositivo della sua galleria, scandito da installazioni, sculture e dipinti esamina alcune delle serie più iconiche di Hirst, da Natural History a Spot Paintings, da Spin Paintings a Medicine Cabinets.
Samantha De Martin - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel London