Gordon Matta-Clark alla Galleria David Zwirner

Gordon Matta-Clark alla Galleria David Zwirner
#Art

Con le sue performance che hanno letteralmente rivoluzionato l’ambiente della città, Gordon Matta-Clark ha trasformato l’architettura in un’arte di esplicitazione strutturale e rivelazione spaziale coinvolgendo la comunità urbana. Figura di spicco della scena artistica newyorkese degli anni Settanta, che ha ripensato l'architettura attraverso la carta, i film, le performance e la fotografia, rispondendo ai bisogni delle comunità attraverso un processo sistematico di smantellamento e suggerendo al tempo stesso alternative all'ambiente costruito, oggi al centro di un percorso che porta alla Galleria David Zwirner la serie di lavori realizzati tra il 1970 e il 1978. Il suo primo Garbage Wall costruito nel 1970 - un’unità abitativa creata con i rifiuti raccolti in strada, in risposta al declino infrastrutturale della New York di quegli anni - è un esempio di come l’impegno civico, artistico, architettonico di Gordon Matta-Clark si sovrappongano. Utilizzando l’architettura come mezzo scultoreo, l’artista ha dato vita a nuove strutture partendo da edifici destinati a essere abbattuti. La mostra ripercorre un momento significativo della carriera dell’artista statunitense, dai primi tagli architettonici, tra cui Claraboya, presentato attraverso una serie di fotografie che documentano il progetto da vari punti panoramici, alla selezione di film recentemente rimasterizzati.
Samantha De Martin - © 2018 ARTE.it per Bulgari Hotel London