Grosvenor School: il Modernismo dall’anima pop

Grosvenor School: il Modernismo dall’anima pop
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Una speciale declinazione del Modernismo va in scena alla Dulwich Picture Gallery. Si tratta delle stampe della Grosvenor School, attiva negli anni Trenta nel quartiere londinese di Pimlico. Qui, sotto la guida di Claude Flight, un vivace gruppo di talenti interpretava l’avanguardia in modo nuovo: ritmo, colore ed energia trovavano nell’incisione su linoleum un eccezionale mezzo di espressione, capace di conferire un’efficacia inedita a soggetti tratti dalla quotidianità urbana. Nelle opere di Cyril Power, Lill Tschudi, Leonard Beaumont, Sybil Andrews e dello stesso Flight gli spunti del Futurismo, del Vorticismo e del Cubismo si fondono con la lezione dell’Art Déco per dar vita a composizioni vibranti e dinamiche. Che si tratti della metropolitana di Londra o di un evento sportivo, di un concerto o di una scena di lavoro industriale, l’avanguardia si fa pop con risultati di grande modernità. Curata da un esperto del Modernismo britannico come Gordon Samuel, la mostra presenta 120 stampe, poster e disegni tra cui veri e propri cult della grafica dell’epoca, in un percorso ordinato per temi. In alcuni casi è possibile ricostruire l’intero processo di creazione delle opere, confrontarle con le rispettive fonti di ispirazione e osservare gli strumenti originali con cui furono create, toccando con mano come la Grosvenor School rivoluzionò il modo di fare arte.
Francesca Grego - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel London