Dentro la luce. Il Mediterraneo di Sorolla a Trafalgar Square

Dentro la luce. Il Mediterraneo di Sorolla a Trafalgar Square
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Giardini lussureggianti e spiagge inondate dal sole, intensi ritratti e attimi di vita rubati nella Spagna di oltre 100 anni fa: qualunque sia il soggetto, un tuffo nella luce attende i visitatori della mostra più ricca che sia mai stata allestita su Joaquìn Sorolla y Bastida fuori dai confini del suo Paese. Noto come il più dotato impressionista della scena iberica o “il più celebrato pittore spagnolo tra Goya e Picasso”, come scrive il direttore della National Gallery, Gabriele Finaldi, Sorolla torna a stupire il Regno Unito dopo più di un secolo di assenza: mancava precisamente dal 1908 quando, tra i più grandi pittori viventi, sorprese il pubblico delle Grafton Galleries con le sue composizioni audaci distese su tele immense. Circa 100 opere realizzate lungo tutto il corso della carriera mostrano i diversi volti di un’arte in cui tecnica e passione vanno a braccetto. Grazie ai prestiti giunti dalla Casa-Museo Sorolla di Madrid, da prestigiose collezioni private e musei di tutto il mondo, il percorso si preannuncia denso di capolavori: dalle opere a sfondo sociale con cui il pittore divenne famoso ai ritratti delle persone amate e allo scintillio del mare presso Valencia. Per poi imbarcarsi in un tour in punta di pennello nel folklore e nei paesaggi della Spagna agli albori del XX secolo, commissionato dalla comunità ispanica di New York. Da non perdere il confronto con i maestri spagnoli della National Gallery, e in particolare con Diego Velàsquez, così come la rete di rimandi che lega Sorolla ai pittori della luce suoi contemporanei, da Claude Monet a John Singer Sargent.
Francesca Grego - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel London