La società moderna secondo William Hogarth

La società moderna secondo William Hogarth
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Affondando i suoi pennelli nel teatro e nella letteratura inglese, ma più di ogni altro nella vita della gente, William Hogarth captò i cambiamenti sociali di metà Settecento in un'Europa ricca e cosmopolita traducendoli in dipinti brillanti e stampe satiriche dense di umanità e arguzia. Altruisti, poveri, ricchi, egoisti, immorali diventano per il pittore - autore anche delle illustrazioni per il Paradiso perduto di John Milton - spartiti viventi di storie pittoriche che hanno catturato, nel tempo, l’immaginazione di pubblici diversi. La mostra Hogarth and Europe concede ai visitatori un tuffo nella vita londinese del XVIII secolo, immortalata da William Hogarth ma anche da quegli artisti a lui contemporanei che trasferirono sulla tela la società di Parigi, Amsterdam, Venezia. Il pittore che, all'inizio degli anni Trenta, eseguì le sue prime serie di dipinti, definiti da lui stesso “soggetti morali moderni” con serie dedicate a singoli personaggi, dei quali analizza ascesa e declino, sarà alla Tate con un’ampia rosa di lavori che esplorano ogni aspetto della sua multiforme carriera. Raffinati quadretti con scene di conversazione si intrecciano a temi relativi alla città, ai costumi, alla sessualità, alla corruzione, al patriottismo, all'integrazione sociale, tracciando un percorso di straordinaria attualità.
Samantha De Martin - © 2021 ARTE.it per Bulgari Hotel London