Conoscersi attraverso l'obiettivo al Taylor Wessing Photographic Portrait Prize

Conoscersi attraverso l'obiettivo al Taylor Wessing Photographic Portrait Prize
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Giovani talenti, fotoamatori pieni di creatività e professionisti affermati si danno appuntamento alla National Portrait Gallery per il Taylor Wessing Prize, il più importante premio fotografico internazionale dedicato all'arte del ritratto. Cinquantasette le opere in mostra per l'edizione 2019, in una grande varietà di approcci, stili e atmosfere: dai ritratti formali su commissione, preparati con cura in ogni dettaglio, agli scatti intimi o rubati, testimoni di un momento di grazia; dai primissimi piani alle figure intere, fino ai ritratti di gruppo o di famiglia, realizzati nei luoghi più disparati del pianeta, tutti hanno una storia affascinante da raccontare. Attesissime le tre opere entrate nella shortlist del premio, tra le quali sarà scelta la vincitrice assoluta. Se la fotografa irlandese Enda Bowe ci porta nella quotidianità di Belfast con il profilo del giovane Neil, il britannico Garrod Mirkwood firma un inusuale ritratto di famiglia: tutti in auto per una gita a Whitley Bay, in un momento di vita reale che somiglia alla scena di un film. A Los Angeles, infine, Pat Martin usa l'obiettivo per leggere con occhi nuovi il rapporto con sua madre, un'ebrea americana di prima generazione: “Per la maggior parte della mia vita ho frainteso mia madre”, ha dichiarato Pat: “Fotografarla è diventato un modo per guardarla come in uno specchio e scovare dettagli mai notati. Ne spuntavano sempre altri da scoprire, e qualcosa di nuovo da nascondere”.
Francesca Grego - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel London