La Norvegia di Harald Sohlberg

La Norvegia di Harald Sohlberg
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Paesaggi rurali e fiordi assolati, montagne illuminate dalla luna e pittoresche città coperte di neve. Pur caratterizzata dall’assenza di figure, la natura di Sohlberg è intrisa di narrativa umana di grande suggestione. È nei villaggi, tra la natura norvegese che l’artista di Oslo acquista la propria voce. Come nella piccola città mineraria di Røros che domina le pianure montane della Norvegia centrale, con le sue colorate case in legno cittadine in netto contrasto con una neve bianca e luminosa. Un esempio lampante dell’approccio dell’artista alla pittura, incentrato sull'importanza del colore e del simbolismo, e sull’ incrollabile passione per il paesaggio nordico. Per celebrare il 150esimo anniversario dalla nascita di Sohlberg, la Dulwich Picture Gallery riunisce oltre 90 opere, tra cui materiale d'archivio, che ne ripercorrono la carriera artistica, dalla sua prima produzione, allora ventenne, nel 1889, fino all'ultimo anno della sua vita. La mostra ripercorre la lunga carriera artistica del pittore influenzato dal naturalismo norvegese e dal neo-romanticismo. Da Fisherman's Cottage, in prestito dall'Art Institute di Chicago - probabilmente il suo lavoro più ambizioso e considerato il "dipinto nazionale della Norvegia" - a Winter Night in the Mountains, il percorso offre una ricca panoramica sulla carriera dell’artista di Oslo, che presso la scuola d'arte di Kristian Zahrtmann a Copenaghen, incontrò il lavoro di Paul Gauguin e di altri artisti simbolisti. In occasione della mostra il pubblico potrà ammirare la nuova installazione dell’artista Mariele Neudecker, realizzata in risposta ai dipinti di Harald Sohlberg.
Samantha De Martin - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel London