È pronta al debutto la Tate Britain Winter Commission 2020

È pronta al debutto la Tate Britain Winter Commission 2020
#Art

Anche la Tate Britain si illumina per Diwali, la festa delle luci indù: dal 14 novembre un’installazione site specific creata dall’artista di origini indiane Chila Kumari Singh Burman darà un nuovo volto alla facciata del museo, svelando al pubblico la Winter Commission 2020. Il contenuto dell’opera al momento è top secret. Ma conoscendo la Burman ci aspettiamo qualcosa di pop e coloratissimo, un’installazione divertente e traboccante di energia che sia anche un invito a pensare. Collage, pittura, video e incisioni sono di solito le tecniche preferite dell’artista, cresciuta a Liverpool in una famiglia punjabi. Ma tra le sue opere più famose spicca Eat me now, una gigantesca scultura che rappresenta un cono gelato: ricorda i tempi in cui la piccola Chila girava su un furgone di gelati insieme al suo papà, “sarto e mago” riciclato nel commercio dolciario. Su un furgone così la Burman ha esposto le sue opere facendone una galleria itinerante e in seguito non ha mai smesso di rendere omaggio al gelato: in Cornets and Screwballs Go Vegas, per esempio, una moltitudine di coni arcobaleno disegna un surreale paesaggio metropolitano. L’arte di Chila riesce a parlare con leggerezza di emancipazione femminile e di identità post-coloniali, di armi nucleari e di crisi del lavoro: le piace farlo con curiosi object trouvée - manufatti antichi, ritagli di carta, vecchi gioielli e perfino i bindi, gli ornamenti a forma di goccia indossati sulla fronte dalle donne indiane - che insieme danno vita a racconti “magici e sfacciati”, capaci di andare lontano.
Francesca Grego - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel London