I neon rivoluzionari di Bruce Nauman si accendono alla Tate

I neon rivoluzionari di Bruce Nauman si accendono alla Tate
#Exhibitions

L’irrequietezza rivoluzionaria di Bruce Nauman scorre attraverso i tubi al neon che, nelle sale della Tate Modern, danno vita alla più grande mostra dedicata, negli ultimi vent’anni, al videoartista statunitense. Dal 7 ottobre opere chiave come Double Steel Cage Piece del 1974, Anthro/Socio (Rinde Spinning) e Clown Torture del 1987, affiancate da altre coinvolgenti installazioni che pongono una forte enfasi sul suono, su poetiche sculture e immagini in movimento, fanno da tramite tra i visitatori e l’universo di Nauman. I lavori rivoluzionari dell’artista che ha coltivato, sin da giovane, l'hobby per il basso e la chitarra - passione che lo ha portato ad approfondire la teoria musicale rimanendo affascinato dalla figura di Arnold Schönberg - utilizzano suoni, film, video e neon influenzando, nel tempo, generazioni di artisti. Il performance artist statunitense amante della filosofia e noto per il suo approccio analitico allo studio del linguaggio e delle sue potenzialità, sarà ospite della Tate fino al 21 febbraio 2021.
Samantha De Martin - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel London