Il Novecento torna a Brera

Il Novecento torna a Brera
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Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Amedeo Modigliani: sono solo alcuni dei big del Novecento presenti nelle raccolte della Pinacoteca di Brera. Li vedremo presto esposti a Palazzo Citterio, che con il progetto Brera Modern diventerà un’importante appendice del museo milanese. Nel frattempo una prestigiosa selezione di capolavori è pronta a incontrare il pubblico grazie al riallestimento delle Collezioni Jesi e Vitali, donate alla Pinacoteca tra il 1976 e il 1992. Sono 100 i dipinti scelti dal direttore James Bradburne e dai curatori per rappresentare il volto modernista di uno dei più significativi musei italiani: tra loro ci sono la Rissa in galleria di Boccioni, Madre e figlio di Carrà e perfino una Testa di toro di Pablo Picasso, mentre tra le sculture spicca La petite rieuse di Medardo Rosso. L’allestimento dei saloni napoleonici del palazzo braidense evoca le atmosfere di un deposito. Teche trasparenti e griglie metalliche strizzano l’occhio alle rastrelliere tipiche dei magazzini dei musei, custodi di tesori raramente accessibili. Un ciclo di letture in Pinacoteca dà poi voce ai maestri del Novecento: brani tratti dalle lettere degli artisti offrono inediti scorci su pratiche pittoriche e vite private, tra successi e difficoltà economiche, incubi di guerra, amicizie con noti collezionisti italiani.
Francesca Grego - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano