Antonio Barrese: la luce che indaga l’impossibile

Antonio Barrese: la luce che indaga l’impossibile
#Exhibitions

Arte, scienza e tecnologia si fondono nelle opere di Antonio Barrese, artista milanese dall’anima versatile e sperimentale. Giovanissimo protagonista del Gruppo MID negli anni Sessanta, Barrese ha spaziato dall’Arte Cinetica al design, dalla fotografia al cinema d’avanguardia. La mostra allestita da Fondazione Sozzani è un viaggio completo nella sua ricerca, che ha al centro le indagini compiute sulla produzione dell’immagine. Dall’interazione degli oggetti in movimento con diversi dispositivi di ripresa nasce la possibilità di rappresentare ciò che lo sguardo umano non percepisce e che senza l’intervento dell’artista resterebbe estraneo al regno della conoscenza. In mostra vedremo le pionieristiche Immagini Sintetiche create tra il ’65 e il ’72 con audaci sperimentazioni fotografiche, ma anche la recentissima serie Morphology Images. E poi tante opere interattive elettroniche e meccaniche, che ci ricordano il famoso Albero di Luce, installazione cinetica e luminosa alta 33 metri che nel 2009 Barrese collocò davanti al Castello Sforzesco per il centenario della nascita del Futurismo. La luce è una costante nella ricerca dell’artista milanese, che ha un debole per l’ottica. In mostra lo scopriremo anche grazie ad un’installazione ambientale immersiva con sciami di scintille e piccoli, continui cortocircuiti elettrici. Esperimenti sempre diversi, che tuttavia ruotano intorno ad un unico obiettivo: l’esplorazione del “mondo che sta per essere” e che l’arte avvera per offrire “nuove probabilità all’impossibile”.
Francesca Grego - © 2022 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano