Al Mudec le visioni multiple di Roy Lichtenstein

Al Mudec le visioni multiple di Roy Lichtenstein
#Exhibitions

Un viaggio in 100 “tappe”, tra stampe di grande formato, sculture, arazzi, video, fotografie, accompagna il visitatore alla scoperta di una delle icone artistiche statunitensi più illustri del ventesimo secolo. Roy Lichtenstein. Multiple Visions porta al MUDEC un'ampia selezione di opere in prestito da prestigiosi musei, istituzioni e collezioni private europee e americane, dalla Roy Lichtenstein Foundation alla National Gallery of Art di Washington, dal Walker Art Center di Minneapolis alla Collezione Ileana Sonnabend. Ripercorrendo il lavoro dell’artista, dal dopoguerra alla fine della guerra fredda, lo sguardo del visitatore spazia dalle culture ai paesaggi orientali, dalle donne ai nudi, dagli interni alle nature morte fino ai dipinti astratti. Concepita per gli spazi del Museo delle Culture, la mostra illustra come gli elementi di diverse culture confluiscano nel lavoro di decostruzione e ricostruzione dell’immagine effettuato dall’artista, per essere elaborate in chiave pop attraverso il suo inconfondibile, personalissimo linguaggio. La nascita degli Stati Uniti, l’epopea del Far West, i vernacoli e le espressioni artistiche etnografiche degli indiani d’America, ma anche la cultura pop esplosa con l’espansione dell’economia mondiale del secondo dopoguerra, scandiscono l’esposizione organizzata in un percorso tematico che segue l’evoluzione nel lavoro di Lichtenstein rispetto alla riproducibilità meccanica dell’opera d’arte, illustrandone le sue diverse interpretazioni e rappresentazioni formali rispetto ai soggetti trattati.
Samantha De Martin - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano