Gian Paolo Barbieri in 120 inedite Polaroid

Gian Paolo Barbieri in 120 inedite Polaroid
#Exhibitions

Teatro, bellezza, metafora e realtà. È tutto questo la fotografia di moda per Gian Paolo Barbieri che, con le sue immagini oniriche e seducenti, trasforma la superficie bidimensionale della stampa fotografica in “oggetto di fascino”, un invito stimolante all’immaginazione e alla fantasia. A pochi mesi dal premio ricevuto ai Lucie Awards 2018 di New York come Miglior Fotografo di Moda Internazionale, la fotografia istantanea di Barbieri è al centro di Polaroids and more, la più vasta retrospettiva mai organizzata sul lavoro dell’artista. La mostra, ospitata alla galleria 29 ARTS IN PROGRESS, riunisce una selezione di oltre 120 inedite Polaroid. Al centro della scena, animata talvolta da una ludica e irriverente ironia, c’è la donna, avvolta da un mistero che, secondo l’artista, non deve essere mai completamente rivelato. A differenza delle immagini rigorosamente ideate e concepite in studio e per le quali Barbieri è diventato famoso nel mondo, queste disarmanti fotografie sono contrassegnate dalla spontaneità e dall’invenzione, offrendo nell’insieme un’inedita visione della sua straordinaria carriera. Nel percorso è inoltre presentata, in anteprima assoluta, una selezione di nuovi lavori ispirati all’opera di William Shakespeare, a cui Barbieri lavora da circa tre anni, “attingendo dal passato per guardare al futuro”.

Samantha De Martin - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano