Milano, capitale moderna del Neoclassicismo

Milano, capitale moderna del Neoclassicismo
#Exhibitions
Francesco Hayez, La morte di Abradate, 1813, Olio su tela, 74 × 95 cm, Collezione Fondazione Cariplo, Gallerie d’Italia, Milano | Foto: Paolo Vandrasch, Milano

La Milano neoclassica torna a respirare alle Gallerie d’Italia, dove Intesa Sanpaolo inaugura una mostra che mette a confronto le due città che, tra fine Settecento ed età napoleonica, hanno definito il linguaggio della modernità guardando all’antico come modello di rigore e grandezza. Il percorso riunisce oltre cento opere provenienti da musei e collezioni internazionali, costruendo una narrazione che intreccia scultura, pittura, grafica e arti decorative. Tra i protagonisti, Antonio Canova domina l’ingresso con il monumentale Cavallo Colossale, capolavoro sopravvissuto a secoli di oblio e ricomposto da duecento frammenti dopo un restauro spettacolare. La sua massa elegante e dinamica evoca l’ambizione - mai realizzata - di un monumento equestre per Napoleone, divenuto poi simbolo di un’Italia in transizione. Accanto a lui, il mondo intellettuale di Giuseppe Bossi emerge attraverso dipinti, disegni e documenti che raccontano la Milano di Brera, dei salotti illuminati, delle accademie. Il dialogo con Canova definisce un’idea di bellezza nazionale fondata sulla misura classica. La mostra include inoltre visioni urbane come il progetto del Foro Bonaparte di Giovanni Antonio Antolini - utopia architettonica rimasta sulla carta ma decisiva per l’immaginario urbano milanese - e pezzi simbolo dell’Italia napoleonica, dagli Onori d’Italia all’intenso Ritratto di Napoleone re d’Italia dipinto da Andrea Appiani. Roma e Milano emergono così come poli complementari: la prima custode dell’eternità antica, la seconda fucina della modernità. In dialogo con la concomitante retrospettiva di Palazzo Reale, Eterno e visione restituisce un capitolo decisivo della storia culturale europea, dove l’eredità classica diventa motore di un nuovo modo di immaginare arte, nazione e futuro.
Viola Canova - © 2025 ARTE.it per Bvlgari Hotel Milano