Oh bej! Oh bej! Il respiro caldo del Natale milanese

Oh bej! Oh bej! Il respiro caldo del Natale milanese
#Lifestyle
Giuseppe Barbaglia (1841 - 1910), Fiera degli Oh Bej! Oh Bej! in Piazza Sant'Ambrogio. Milano, Olio su tela, Collezione privata

“Oh bej! Oh bej!”: il grido di meraviglia che, da oltre cinque secoli, accende l’inizio del Natale a Milano. Il mercatino 2025 - la storica Fiera degli Obej Obej - torna a disegnare un anello luminoso attorno al Castello Sforzesco, tra Viale Gadio, Piazza Castello e Piazza del Cannone. Qui Milano si fa passeggiata sensoriale: profumi di spezie e vin brulé, legni intagliati, ceramiche, tessuti, panettoni e mostarde. Centinaia di espositori animano un villaggio effimero dove il fatto a mano è protagonista, affiancato da bancarelle d’antiquariato e curiosità d’altri tempi. Novità attesissima: un’area dedicata ai presepi e agli addobbi per l’albero, tra miniature artigianali e scintillii contemporanei. La Fiera non è solo shopping, è un rituale collettivo intrecciato ai festeggiamenti per Sant’Ambrogio, il Santo patrono della città: un atlante di tradizioni che mescola famiglie, habitué e viaggiatori di passaggio. Quando cala la sera e le luci scaldano i bastioni, il mormorio diventa coro: “Oh belli! Oh belli!”. È la colonna sonora più autentica delle feste, un invito a perdersi e ritrovarsi tra le storie di Milano.
Viola Canova - © 2025 ARTE.it per Bvlgari Hotel Milano