Steve McQueen in anteprima mondiale all’HangarBicocca

Steve McQueen in anteprima mondiale all’HangarBicocca
#Exhibitions

Da più di 20 anni era nella mente del suo autore, ma solo oggi è diventata realtà grazie ad una commissione del Film Festival Rotterdam. Parliamo di Sunshine State, la grande opera video di Steve McQueen in anteprima assoluta al Pirelli HangarBicocca: un’occasione da non perdere per immergersi in profondità nel mondo dell’artista e film-maker britannico, che in questo lavoro riflette su come il cinema hollywoodiano abbia influenzato la percezione e la costruzione delle identità nel mondo globalizzato. Organizzata in collaborazione con la Tate Modern, la mostra milanese è uno sguardo a volo d’uccello sulla carriera di McQueen, che dai suggestivi spazi delle Navate e del Cubo si espande fino all’esterno dell’Hangar, dove un tempo si producevano le locomotive simbolo del progresso. Sei installazioni video e una scultura scandiscono un percorso che intreccia indissolubilmente cinema ed arti visive, corpi e soggettività, realtà e rappresentazione. Immagini disorientanti si muovono sul confine tra desiderio e violenza, mettendo in luce le contraddizioni dell’Occidente post-coloniale e le peculiarità del linguaggio di McQueen che, solo per limitarci ai premi più blasonati, ha all’attivo un Oscar e un Turner Prize. “Non mi interessa influenzare lo spettatore, tutt’altro. Sono attirato dalla verità”, ha detto l’artista: “A volte le cose più terribili avvengono nei luoghi più meravigliosi... Io non posso mettere un filtro alla vita. La questione è solo non sbattere le palpebre”.

Francesca Grego - © 2022 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano