Contemporaneo australiano: presto al PAC un viaggio nell’emisfero Sud

Contemporaneo australiano: presto al PAC un viaggio nell’emisfero Sud
#Art

Secondo alcuni, la mappa dell’Australia può essere letta come un’immensa partitura musicale: quella dei canti del popolo aborigeno, dove ogni melodia è legata ad un luogo preciso, che a sua volta custodisce le tracce di un mito antico. Negli anni Ottanta Bruce Chatwin viaggiò nel continente e comunicò le sue scoperte nel libro Le Vie dei Canti. Si ispira a questi racconti già a partire dal titolo la mostra in arrivo al Padiglione d’Arte Contemporanea: un’esplorazione quasi cartografica della scena artistica australiana, con cui il PAC prosegue il suo viaggio nella creatività dei cinque continenti dopo le puntate in Africa e in America del Sud. Nel percorso espositivo opere di artisti aborigeni - che già nel corso del XX secolo tracciarono proprie vie all’arte moderna - incontreranno i lavori di quanti, giunti in Australia dall’Asia o dall’Europa, hanno contribuito al melting pot che oggi caratterizza la società locale. Dipinti, installazioni, video, performance sono i mezzi usati per sviluppare una varietà di temi: dalle diversità culturali alla riscoperta delle proprie radici, fino alle inquietudini di un presente incerto.
Francesca Grego - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano