Werner Bischof: le fotografie che hanno cambiato il modo di guardare il mondo

Werner Bischof: le fotografie che hanno cambiato il modo di guardare il mondo
#Exhibitions
Werner Bischof, 20-year-old Michiko JINUMA, a fashion student on her way to town, Tokyo, Japan, 1951 | © Werner Bischof / Magnum Photos

Ci sono fotografie che informano. E poi ci sono immagini che ti costringono a fermarti. Gli scatti di Werner Bischof appartengono a questa seconda categoria: fotografie capaci di trasformare guerre, povertà e viaggi in frammenti di umanità che sembrano parlare direttamente al presente. Dal 19 maggio il Museo Diocesano Carlo Maria Martini dedica una grande mostra al celebre fotografo svizzero, tra i più importanti fotoreporter del Novecento. Membro dell’agenzia Magnum Photos, Bischof ha attraversato Europa, Asia e America raccontando il mondo con uno sguardo raro: poetico ma mai sentimentale, rigoroso ma profondamente umano. In esposizione ci sono 200 fotografie vintage originali, insieme a provini e documenti che ripercorrono la sua breve e intensissima carriera, interrotta tragicamente nel 1954 in un incidente sulle Ande peruviane. Dai paesaggi devastati del dopoguerra europeo ai reportage in India, Giappone e Corea, ogni immagine rivela un equilibrio quasi perfetto tra composizione artistica e verità documentaria. La forza di Bischof sta proprio qui: riuscire a trovare bellezza, dignità e silenzio anche nei luoghi più fragili del mondo.
Viola Canova - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Milano