Con Studio Azzurro, in viaggio nell’Africa contemporanea

Con Studio Azzurro, in viaggio nell’Africa contemporanea
#Art

Il fascino del viaggio incontra la sensibilità ecologica nell’ultimo progetto del MUDEC – Museo delle Culture, che ci trasporta in Africa alla scoperta dei legami - profondi e delicati a un tempo - tra la vita dell’uomo e la natura. Protagoniste di un’esperienza artistica immersiva sono le popolazioni indigene stanziate intorno al Lago Turkana e nella bassa Valle dell’Omo, tra il Kenya e l’Etiopia, la cui esistenza è minacciata dal progetto di una centrale idroelettrica made in Italy. Se a parlare non resta che il fiume è il titolo della suggestiva installazione multimediale nata dal lavoro della fotografa americana Jane Baldwin e dalla creatività del collettivo Studio Azzurro, dal 1982 attivo nella ricerca sulle potenzialità artistiche delle nuove tecnologie. Tra i suoni ovattati dell’acqua e una sinuosa scultura di creta rossa che rappresenta il letto dell’Omo, sono i visitatori a innescare un racconto fatto di volti e voci che si sovrappongono, in cui le donne indigene sono testimoni di drammatiche esperienze. Un viaggio poetico che ci spinge a riflettere sull’interdipendenza tra i popoli del mondo, evidenziando l’importanza della diversità biologica e culturale per il futuro dell’umanità.
Francesca Grego - © 2018 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano