A Palazzo Reale dentro le trame del Realismo Magico

A Palazzo Reale dentro le trame del Realismo Magico
#Exhibitions

Immagini indagate nei più minuti dettagli, talmente realistiche da rivelarsi inquietanti e stranianti al tempo stesso, cavalcano le tele di Felice Casorati, Giorgio de Chirico, Carlo Carrà, Gino Severini proponendo, a Palazzo Reale, un originale e tutto italiano “ritorno all'ordine”. Da questo concetto di "ritorno" si origina un generale recupero dei valori plastici dell'arte del passato, da Giotto a Piero della Francesca, il cui formulario, tanto realistico quanto magico, ritorna nei dipinti di Antonio Donghi, Ubaldo Oppi, Achille Funi, Edita Broglio, Cagnaccio di San Pietro, specie nel suo celebre capolavoro Dopo l’orgia. Dal 19 ottobre al 27 febbraio la schiera di artisti, ferventi pennelli del Realismo Magico, si incrocia con i destini di “Novecento”, il gruppo milanese creato da Margherita Sarfatti, ma soprattutto con le esperienze dei colleghi tedeschi e austriaci. Un progetto espositivo che punta a mostrare al visitatore oltre ottanta capolavori di questa complessa quanto affascinante corrente artistica, che ha visto la sua fase più creativa maturare tra il 1920 e il 1935.
Samantha De Martin - © 2021 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano