Aspettando il nuovo anno con gli Angels of Harlem

Aspettando il nuovo anno con gli Angels of Harlem
#Music

A battezzarli “Angels of Harlem” furono gli U2 nel 1988, dopo la magnifica versione di I Still Haven’t Found What I’m Looking For che incisero insieme. Da allora l’Harlem Gospel Choir ha girato il mondo portando ovunque la sua “musica ispirata”. Il prossimo appuntamento è al Blue Note di Milano, indirizzo imprescindibile per gli amanti di jazz e dintorni, che negli anni ha ospitato celebrità del calibro di Chick Corea e Brad Mehldau, Dee Dee Bridgewater e i Blues Brothers, Al Di Meola, Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Bollani. Ad accendere le festività del club meneghino saranno i migliori musicisti e cantanti delle Black Church di Harlem, da più di 30 anni riuniti in un coro di fama mondiale grazie ad un’idea balenata al direttore Allen Bailey mentre assisteva a una celebrazione in onore di Martin Luther King. Ritmo, energia e - perché no - un pizzico di dolcezza sono pronti a scaldare sei lunghe serate con il gospel “autentico” che ancora si canta nelle chiese di New York. “Unire le persone e restituire loro qualcosa, favorendo la comprensione della cultura afro-americana” è l’obiettivo dichiarato degli Angels of Harlem. Ma coinvolgere il pubblico in un’esperienza unica per loro è un dono naturale: in pochi minuti vi sorprenderete ad ondeggiare, cantare e ballare seguendo le evoluzioni di voci eccezionali tenute insieme dalla fede in Dio e nella potenza della musica.
Francesca Grego - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano