Chaosmos. In Triennale l’architettura secondo Francesca Torzo

Chaosmos. In Triennale l’architettura secondo Francesca Torzo
#Exhibitions

Esperienza e immaginazione, visibile e invisibile, interno ed esterno danzano insieme nell’opera di Francesca Torzo, tra i più innovativi architetti del panorama contemporaneo e nel 2018 vincitrice del premio internazionale di architettura Piranesi Award. Ce ne rendiamo immediatamente conto davanti alle sue installazioni appena inaugurate in Triennale, che dialogano con gli ambienti del museo interrogandosi sull’essenza stessa del linguaggio architettonico. Spazi aperti ma intimi accolgono i visitatori di Chaosmos, che cita Finnegans Wake di James Joyce per mostrare come il caos non si opponga al cosmo ma sia parte di esso. Due tende progettate dall’artista portano dritto al cuore delle sue riflessioni. La prima interagisce con le variazioni della luce nel corso del giorno grazie a pannelli cangianti e semitrasparenti: l’interno è una finestra sulle esperienze vissute, pronta a coinvolgere il pubblico con video, racconti e collage di foto di viaggio. La seconda si presenta come un omaggio al Sogno di Costantino di Piero della Francesca, per poi aprire lo sguardo su 11 progetti architettonici realizzati dall’artista in Italia e all’estero: un invito a vagare con il pensiero tra materiali, emozioni e desideri, in uno spazio da vivere in libertà proprio come le architetture di Francesca Torzo.
Francesca Grego - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano