Tra Europa e Cina: una Stanza delle Porcellane per Fondazione Prada

Tra Europa e Cina: una Stanza delle Porcellane per Fondazione Prada
#Exhibitions

Che cosa accade quando l’Europa del Cinquecento scopre la porcellana cinese? Servizi da tavola, vasi e oggetti d’arredamento fabbricati in Oriente diventano un must per ogni corte che si rispetti e gli artigiani del Celeste Impero si affannano per venire incontro alla domanda di un nuovo lusso. Forme e decori richiesti in Occidente danno forma ad un filone inedito, mentre le porcellane diventano la prima merce venduta a livello globale. Questa storia torna in scena oggi da Fondazione Prada, dove 1700 preziosi oggetti d’epoca invadono gli spazi della Torre e si confrontano con le opere contemporanee della collezione. Ci sono ben 45 “first orders”, i primissimi pezzi commissionati dai portoghesi in Cina (sono solo 150 in tutto il mondo quelli ancora esistenti), un’esorbitante selezione di porcellane della Dinastia Ming, nonché rarità prodotte per il mercato islamico, tutte arrivate da prestigiose collezioni internazionali. E poi i tesori delle “sale di porcellana”, sontuose installazioni di moda nei palazzi europei del Settecento, composte da porcellane cinesi, specchi, pannelli smaltati e intarsi d’oro. Ma quel che balza all’occhio è soprattutto l’incontro tra due universi, che di volta in volta prende forma in raffinati decori di origine europea o in forme esotiche ispirate alla natura, tra animali, piante e frutti venuti da lontano.
Francesca Grego - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano