Donne illustri all’Ambrosiana

Donne illustri all’Ambrosiana
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I capelli di Lucrezia Borgia, chiusi in una teca, accanto al carteggio tra la nobildonna e l’umanista Pietro Bembo. E ancora le lettere di suor Virginia de Leyva, colei che avrebbe ispirato allo scrittore Manzoni il personaggio di Suor Gertrude, la Monaca di Monza dei Promessi Sposi. E ancora i fogli autografi della matematica Gaetana Agnesi - prima donna ad ottenere una cattedra universitaria di Matematica presso l'Università di Bologna - o le carte donate dalla poetessa milanese Alda Merini al cardinale Gianfranco Ravasi, con le poesie dedicate a Dante e ad alcuni importanti poeti italiani del Novecento, da Palazzeschi a Quasimodo. Sono lettere e pensieri di donne le testimonianze con le quali la Veneranda Biblioteca Ambrosiana celebra la creatività al femminile. Tra queste, da non perdere le riflessioni di Alda Merini sul ruolo svolto dall’opera di Montale per l’evoluzione della sua poesia, contenute nel manoscritto Montale e io.
Samantha De Martin - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano