Nella Foresta Amazzonica con Daniel Steegmann Mangrané

Nella Foresta Amazzonica con Daniel Steegmann Mangrané
#Exhibitions

Natura e tecnologia si fondono nell'opera di Daniel Steegmann Mangrané, artista catalano basato in Brasile che ha fatto della foresta pluviale il leit-motiv del proprio lavoro.
Dal disegno alla realtà virtuale, dalla scultura ai video e agli ologrammi, Steegmann Mangranè pone i sensi del visitatore al centro delle sue mostre, in un'intensa esperienza fisica che sfida le pratiche espositive abituali. Per HangarBicocca ha immaginato quinte di impalpabile tessuto bianco che, come evanescenti membrane, ne ridefiniscono gli spazi industriali reagendo alle variazioni della luce. In questo scenario le opere si manifestano come apparizioni, aprendo scorci sulla biodiversità dell'Amazzonia o su pattern geometrici ispirati alle forme della natura.
In un intrico di rami, foglie e animali, emerge l'attrazione dell'artista verso il mondo degli insetti: primo tra tutti il fasmide o insetto stecco, con la sua attitudine al mimetismo. In A Transparent Leaf Instead of The Mouth, per esempio, fasmidi e insetti foglia abitano un terrario popolato da piante e arbusti locali: se da un lato si confondono con l'ambiente, dall'altro infondono vita allo spazio circostante muovendosi tra la vegetazione. Naturale e artificiale rivivono così in una dimensione profondamente interconnessa, dove anche i confini tra realtà e finzione sembrano sfaldarsi. Nuove modalità di relazione si affacciano all'orizzonte, in omaggio alla fragile e preziosa foresta pluviale.
Francesca Grego - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano