Mia Fair 2021 torna con una nuova sede e tante sorprese

Mia Fair 2021 torna con una nuova sede e tante sorprese
#Exhibitions

Nella nuova sede di Superstudio Maxi l’edizione 2021 della più importante fiera italiana dedicata alla fotografia si appresta alla ripartenza tra novità inedite che attendono il pubblico. Quest’anno MIA Fair, forte di un’edizione completamente rinnovata, avrà il volto del fotografo britannico Rankin, contraddistintosi, durante la sua lunga carriera, per il suo approccio audace dietro l’obiettivo. Questo estro capace di dar vita ad immagini incisive utilizzerà per la fiera le immagini tratte dal suo progetto Saved by the Bell. Ma il cuore di MIA batte soprattutto per uno dei suoi amici più cari, recentemente scomparso. Nell’edizione di ottobre verrà infatti proposto il progetto espositivo che Giovanni Gastel aveva ideato per l’appuntamento del 2020. I 7.000 metri quadri della nuova casa di MIA Fair - che si appresta a diventare uno dei poli della fotografia in città - consentono di allargare i campi disciplinari della fiera, concentrandosi sulla ricerca e sulla trasversalità dei linguaggi artistici contemporanei e presentando al pubblico un mosaico sullo stato attuale e sulle prospettive della fotografia. Così la kermesse amplia i suoi ambiti di ricerca con due nuove sezioni, la MIDA Milan Image Design Art - che analizza il dialogo tra la fotografia e il design - e la Beyond Photography/Dialogue che approfondisce il rapporto con l’arte contemporanea. Un panel di 90 gallerie, italiane e straniere, arricchisce la Main Section, il cuore della fiera. La collaborazione tra MIA Fair 2021 e il Museo delle Culture di Lugano (MUSEC) si concreta invece nella mostra Artificial Japan. Fotografie della Scuola di Yokohama. 1860-1910, una selezione di opere della collezione di fotografie della Fondazione Ada Ceschin e Rosanna Pilone di Zurigo conservata al MUSEC.
Samantha De Martin - © 2021 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano