Milano anni ‘60: a Palazzo Morando fotografie e testimonianze di un decennio irripetibile

Milano anni ‘60: a Palazzo Morando fotografie e testimonianze di un decennio irripetibile
#Exhibitions

Dall’intenso fervore artistico, con l’opera di Lucio Fontana e Piero Manzoni, a quello musicale nei locali del jazz con Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci, passando dal concerto di Billie Holiday del 1958 allo Smeraldo, a quello dei Beatles al Vigorelli, nel 1965 e, due anni dopo, dei Rolling Stones al Palalido. Gli anni d’oro di Milano - un sogno da cui la città si sveglia bruscamente, il 12 dicembre 1969, con l’attentato alla Banca Nazionale dell'Agricoltura di Piazza Fontana - sfilano a Palazzo Morando. Una mostra ripercorre la storia di un decennio irripetibile che ha consacrato il capoluogo lombardo a capitale mondiale della creatività, in grado di assumere il ruolo di guida morale ed economica del Paese. Riviste, manifesti, fotografie - che documentano il boom economico - ma anche arredi e oggetti di design contribuiscono a far rivivere l’atmosfera di un decennio sorprendente. Le immagini della nuova Milano, con il Pirellone, la Torre Velasca, e i nuovi quartieri periferici, da Quarto Oggiaro a Comasina, lasciano spazio alla contestazione di fine anni Sessanta, sfociata nelle occupazioni della Statale e della Cattolica, fino ai picchetti e agli scioperi nelle fabbriche. La strage di Piazza Fontana - raccontata attraverso documenti e oggetti legati a questo tragico avvenimento - sancisce la fine del sogno.
Samantha De Martin - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano