Nudo, mani in alto! Naked, Hands Up! La prima volta di Stefano Scheda alla Galleria Fumagalli

Nudo, mani in alto! Naked, Hands Up! La prima volta di Stefano Scheda alla Galleria Fumagalli
#Art

La prima personale di Stefano Scheda alla Galleria Fumagalli è un invito a riflettere sul concetto di nudità attraverso un progetto che coinvolge storia dell’arte e social network. “Perché nessuno si scandalizza di fronte alle nudità dei Bronzi di Riace o ai nudi maschili dell’arte neoclassica e invece Same same but different - l’opera di Scheda con due uomini nudi che si salutano uscendo dall’acqua - crea tanto scompiglio in chi la osserva?”. È stata questa domanda a sollecitare l’artista a presentare un progetto per gli spazi della Galleria Fumagalli, un lavoro nel quale il nudo non è inteso in chiave erotica o voyeuristica, ma nelle sue implicazioni sociali. Il titolo dell’esposizione Nudo, mani in alto! Naked, Hands Up! fa volutamente riferimento a un corpo esposto alle proprie fragilità fisiche e spirituali. Nel video Meteo (2004) uomini e donne nude, non completamente a fuoco, appaiono fermi sul bagnasciuga con specchi rotondi all’altezza del ventre. La luce del sole riflessa nel vetro e il suono di mitragliatrici provenienti da una capsula spaziale agiscono sulla scena creando un effetto straniante. In questo caso la nudità evoca il limite umano di fronte alla potenza degli eventi storici e naturali. La stessa che, nel dittico fotografico Same same but different, è colta invece nella sua purezza innocente.
Samantha De Martin - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano