Il Novecento rivisitato nel segno di Elio Pastore

Il Novecento rivisitato nel segno di Elio Pastore
#Art

Amiche, madri, sorelle di grazia assoluta. Donne immortalate con dipinti a olio, disegni a matita e a carboncino, unite dalla capacità di evocare gli splendori del Liberty trasmettendoli allo spettatore. Nel dialogo percettivo che Elio Pastore riesce a tessere con l’osservatore è racchiusa l’essenza della sua opera. Nello spazio espositivo Italia Liberty, l’artista contemporaneo, che ha iniziato il suo percorso artistico con l’arte digitale per riavvicinarsi, negli anni più recenti, alle tecniche più classiche, spiega i suoi linguaggi in occasione dell’appuntamento internazionale con l’Art Nouveau Week. L’artista trascina il pubblico in un’illusione ottica, prospettica, temporale, ricreando mondi onirici, consentendo all’occhio di perdersi e, quindi alla mente di vagare libera, stringendo talvolta lo spettatore nel vortice dello spleen, avvicinandolo allo sguardo di una signora dei primi del Novecento che sembra volergli rivelare un segreto. Alice, Evelyn, La ritrosa sussurrano all’orecchio del pubblico stati d’animo e momenti, incrociano volti dall’eleganza assorta, sguardi ora nostalgici, ora carichi di attesa, tutti accomunati da una fuggevole bellezza. Il linguaggio neo-figurativo emerge invece da incisioni laser su alluminio per cedere poi il posto ai dipinti digitali su carta acquerello.
Samantha De Martin - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano