L’universo di Frida Kahlo alla Fabbrica del Vapore

L’universo di Frida Kahlo alla Fabbrica del Vapore
#Exhibitions

Gli amori e i tormenti, la creatività sfrenata fino ai sentimenti celati tra gli angoli più ermetici delle sue ossessioni, trapelano sulle tele, tra le lettere, dagli scatti dell’icona dell’arte mondiale che ha nome Frida. Alla Fabbrica del Vapore, Il caos dentro, un percorso fotografico e interattivo dal forte impatto sensoriale, ci accompagna nella drammatica esistenza dell’artista messicana. Tra i luoghi della sua vita - dalla casa di Città del Messico alla sua camera da letto, dallo studio realizzato nel 1946, al giardino di Casa Azul - lo spettatore entra nella relazione di Frida con il marito, l’artista Diego Rivera, per ripercorrere, attraverso gli scatti del fotografo Leo Matiz, la storia intima e personale della pittrice, andando oltre la leggenda pop. Concepita come un’avvincente cronistoria le cui tappe fondamentali coincidono con gli eventi più significativi della vita dell’artista, dove le complicazioni di salute si intrecciano alla grande passione politica e sociale per lasciar spazio alle vicende amorose, la mostra si dipana attraverso un universo complesso fatto di estasi e di dolore. Di grande impatto l’atelier, illuminato con luce naturale, con i mobili e i pigmenti in bottiglie di vetro e tavolozze coperte di vernice, ma anche la sedia a rotelle utilizzata da Frida, affiancata al cavalletto. C’è poi la sezione dedicata a Diego dove il visitatore ritrova le lettere più evocative scritte dall’artista al marito, e la stanza dedicata alla cultura e all’arte popolare in Messico, che tanta influenza ebbero sulla vita della Kahlo. Non mancheranno alcuni colorati esempi di collane, anelli, orecchini, ampie gonne, e stravaganti copricapo appartenuti alla celebre icona dell’arte.
Samantha De Martin - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano