Ai nastri di partenza la 1000 Miglia 2020

Ai nastri di partenza la 1000 Miglia 2020
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Mille Miglia. Corsa pazza, estenuante, per campagne e città, sui monti e in riva al mare, di giorno e di notte. Nastri stradali che si snodano sotto le macchine rombanti, occhi che non si chiudono nel sonno, volti che non tremano, piloti dai nervi d’acciaio”, scriveva Giuseppe Tonelli sulla Stampa nel 1927. Il brivido si rinnova a 93 anni da quella prima edizione, nella più blasonata gara di auto d’epoca del mondo. Quattrocento vetture sportive da collezione scelte tra quelle costruite nei 30 anni della corsa storica (1927-1957) percorreranno le strade del Nord e del Centro Italia con partenza e traguardo finale a Brescia. I paesaggi del Garda, con Desenzano e Sirmione, introdurranno le città d’arte di Verona, Mantova, Ferrara e Ravenna, prima di raggiungere la riviera romagnola, le colline dell’Umbria e delle Marche, e la Capitale con la tradizionale sfilata in Via Veneto. Il ritorno passa per la Toscana e l’Emilia, con tappe a Siena, Lucca, Parma e infine a Milano, per approdare sulla pedana di Viale Venezia a Brescia dopo tre giorni densi di emozioni. Il “museo viaggiante unico al mondo” della 1000 Miglia - così la definì Enzo Ferrari - si compone quest’anno di gioielli automobilistici selezionati più attentamente del solito per qualità e originalità. Il suo inimitabile mix di storia, tensione verso il futuro e viaggio tra le bellezze d’Italia è ora in lizza per l’iscrizione nel Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco.
Francesca Grego - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano