Venezia, Milano, l’Europa. La marcia trionfale di Giambattista Tiepolo

Venezia, Milano, l’Europa. La marcia trionfale di Giambattista Tiepolo
#Exhibitions

Mago del pennello, scenografo fuori dalle scene, maestro dell’illusione: così è stato definito Giambattista Tiepolo, gigante del Settecento europeo. A Milano Tiepolo ha lasciato grandiosi cicli di affreschi, da Palazzo Archinto a Palazzo Clerici e a Palazzo Casati Dugnani, ma in città finora non si era mai vista una mostra a lui dedicata. Questo autunno le Gallerie d’Italia festeggiano i 250 anni dalla scomparsa del Maestro con una mostra che ne celebra la dimensione internazionale: il lavoro alla corte di Dresda, gli spettacolari “effetti speciali” del Palazzo di Würzburg, le eccezionali decorazioni che, ormai anziano, realizzò per Carlo III a Madrid, dove si spense il 27 marzo del 1770. Negli spazi espositivi di Intesa Sanpaolo in Piazza Scala una quarantina di opere autografe evidenzia la grandezza di Tiepolo in dialogo con altri big del suo tempo: un’occasione per ammirare tutti insieme dipinti mitologici e capolavori religiosi, grandi tele realizzate per i nobili veneziani e affreschi raramente accessibili al pubblico, come quelli milanesi per Sant’Ambrogio e per Palazzo Gallarati Scotti. Disegni e bozzetti permetteranno poi di sbirciare nel backstage di creazioni mozzafiato: dal Banchetto di Antonio e Cleopatra per il veneziano Palazzo Labia ai capolavori creati per la residenza bavarese del principe vescovo Carlo Filippo di Franconia, in viaggio tra i più raffinati centri artistici dell’Europa settecentesca.
Francesca Grego - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano