All’ICA protagonista la ceramica

All’ICA protagonista la ceramica
#Exhibitions

Avete mai pensato alla ceramica quale strumento capace di trasmettere aspetti sociali e culturali della società? Il progetto Ceramics - in corso all’ICA (Istituto Contemporaneo per le Arti), indaga l’utilizzo di questo materiale come medium artistico, presentando una selezione di ricerche che attraversano il Novecento per raggiungere la contemporaneità. L’appuntamento si articola in due mostre distinte. Equivalenze è il nuovo progetto di uno dei maggiori ceramisti del Regno Unito, Julian Stair, che ricerca la funzionalità degli oggetti quotidiani, le sue qualità formali, proprie della sua purezza archetipica, attraverso la giustapposizione tra grandezze differenti. Dislocato al piano terra dell’ICA, il percorso accosta, infatti, ceramiche di estrazione domestica di grande formato - simili a vasi e brocche - a un numero pari di opere in formato minore, sorrette da mensole a parete. La mostra collettiva Verso Nuovi Canoni - Ceramics and Contemporary Art in Great Britain, a cura di Tommaso Corvi-Mora, raccoglie invece le istanze di sei artisti appartenenti a generazioni differenti: l’inglese Sam Bakewell, Lubna Chowdhary, nata in Tanzania, l’italiano Tommaso Corvi-Mora, gli inglesi Bethan Lloyd Worthington, Matthew Raw, e Matthew Warner. Questo secondo percorso racchiude tutta la complessità dei differenti approcci alla scultura ceramica, accostando opere e pratiche artistiche differenti tra loro. Ne sono un esempio gli esperimenti condotti da Bakewell con l’impasto di porcellana Parian, trasformata in piccoli plinti multicolori che suggeriscono utopici paesaggi urbani.
Samantha De Martin - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano