Come in un rebus. Le installazioni di Kasper Bosmans alla Fondazione Pomodoro

Come in un rebus. Le installazioni di Kasper Bosmans alla Fondazione Pomodoro
#Art

Da dieci anni i più interessanti talenti della scultura contemporanea si danno appuntamento presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro, laboratorio e osservatorio sul panorama artistico internazionale sul ciglio della Darsena, tra Porta Genova e Porta Ticinese. Spazio di ricerca per eccellenza sono le Project Room, in cui giovani artisti under 40 realizzano interventi site specific che coinvolgono un intero ambiente. Questo autunno tocca a Kasper Bosmans (1990), attivo tra Bruxelles e Amsterdam. In un viaggio poetico che tocca storia, tradizioni popolari e tecnologie, l’artista belga sceglie di conferire alla scultura una dimensione installativa. Nelle sue opere simili a dei rebus ha evocato di volta in volta la Sala d’Ambra di Federico I e l’assolutismo di Enrico VIII, strumenti della nautica antica e mappe del mondo conosciuto nel XIII secolo. Che cosa escogiterà per la Fondazione Pomodoro? Probabilmente ci intrigherà con i Legend, piccoli dipinti disseminati di simboli, codici e motivi araldici che funzionano da traccia narrativa per le sue opere tridimensionali. I primi sono stati realizzati come alternative ai pannelli esplicativi dei musei, poi Bosmans ci ha preso gusto. “Ciascuna delle mie opere è come una cipolla”, ha dichiarato: “mi piace che ci siano tanti strati e aperture e che solo la punta dell’iceberg venga rivelata. È un piatto pronto visivo e mi piace riempirlo di una grande quantità di informazioni”. Il tema per il momento è top secret.
Francesca Grego - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano