Yuja Wang "gioca" col fuoco della sua musica

Yuja Wang "gioca" col fuoco della sua musica
#Music
Yuja Wang, Playing with fire, 2025 | Courtesy © Philarmonie de Paris

Alla Philharmonie de Paris, nell’Espace d’exposition della Cité de la musique, Playing with Fire propone un modo nuovo di avvicinarsi alla performance musicale classica, attraversando i confini tra realtà fisica e immaginario digitale. L’installazione, in scena fino al 3 maggio 2026, combina l’interpretazione pianistica di Yuja Wang con elementi di mixed e virtual reality, consentendo al pubblico di muoversi liberamente nello spazio ed osservare da vicino i gesti, la concentrazione e il rapporto tra musicista e repertorio. La struttura di Playing with Fire alterna fasi di realtà mista e virtuale: mentre la presenza della pianista è ricreata attraverso tecnologia immersiva, un pianoforte Steinway Spirio riproduce con precisione acustica le performance, sincronizzato con rappresentazioni visive che evolvono in risposta alla musica. Il repertorio comprende pezzi selezionati da Bach a Chopin, Debussy, Prokofiev e Stravinsky, attraversando epoche e stili in un dialogo continuo tra suono e immagine. L’esperienza è stata concepita per avvicinare il pubblico non solo all’opera di una delle pianiste più acclamate a livello internazionale, ma anche al processo creativo che anima l’interpretazione musicale. Le tecnologie impiegate servono a rendere tangibile ciò che spesso resta invisibile in un concerto tradizionale, dando forma all’esperienza emotiva e mentale dell’artista. Playing with Fire si colloca così nel solco di progetti che esplorano il rapporto tra arte, tecnologia e percezione, offrendo una riflessione sulle potenzialità narrative e sensoriali della musica dal vivo.
Veronica Azzari - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Paris