Programma: Mar 11 - 21 | Mer - Dom 11 - 19 | Lun chiuso
Luogo: Jeu de Paume
Indirizzo: 1 Place de la Concorde
La Jeu de Paume presenta una mostra che esplora il rapporto tra immagine e sentimento attraverso oltre un secolo di fotografia. L’esposizione indaga come un medium apparentemente legato alla superficie possa invece raccontare l’interiorità, l’attimo emotivo e il gesto che tradiscono la presenza di un’emozione. Attraverso un percorso non cronologico ma tematico, la mostra riunisce fotografie d’arte, documentarie e scientifiche, accanto a scatti anonimi e materiali d’archivio. Le sezioni affrontano il modo in cui l’emozione si manifesta nel volto, nel corpo o nel movimento, e come la tecnica fotografica - dal tempo di esposizione alla post-produzione digitale - possa amplificare o dissolvere la percezione del sentimento. L’allestimento invita a leggere la fotografia come un linguaggio capace di rendere visibile l’invisibile, di catturare ciò che sfugge: un tremore, un’esitazione, un momento di intensità. L’ampio arco temporale, dal XIX secolo alle ricerche contemporanee, restituisce la varietà di approcci con cui artisti e studiosi hanno cercato di comprendere la natura mutevole delle emozioni. In occasione del bicentenario della fotografia, Une histoire photographique des émotions propone così una riflessione sulla sua dimensione più fragile e universale: quella che unisce la visione alla sensibilità umana, ricordando che ogni immagine è, in fondo, una traccia emotiva del tempo.
Una mostra che è un viaggio tra disegni e fanzine che raccontano l’America punk e disillusa. Con il suo segno caustico e ironico, Pettibon smonta miti e icone culturali, trasformando l’arte in pamphlet visivo.
Il Musée d’Orsay presenta Point de départ, mostra dedicata a Bridget Riley che esplora le origini del suo linguaggio visivo. L’influenza di Georges Seurat e la nascita dell’Op Art vengono messe in dialogo attraverso opere e studi preparatori. Un viaggio alle radici di uno stile che ha trasformato la percezione in esperienza attiva.
L'Accor Arena di Parigi ospita la nona edizione del Meeting de Paris Indoor, uno degli appuntamenti più attesi del circuito World Athletics Indoor Tour. L’evento, organizzato dalla Fédération Française d’Athlétisme, porterà nella capitale francese alcuni dei migliori specialisti internazionali.
In Paname, Bilal Hamdad trasforma la città in scena sospesa, tra figure anonime e spazi urbani silenziosi. Le sue grandi tele dialogano con la storia dell’arte in un racconto emotivo e poetico sulla solitudine metropolitana.