La casa del collezionista. Un sogno firmato Baccarat

La casa del collezionista. Un sogno firmato Baccarat
#Exhibitions

È la più grande e sontuosa esposizione mai realizzata fuori dalla Francia quella che Baccarat ha appena inaugurato a Shanghai, in una dimora della vecchia Concessione Francese restaurata nell’originario stile Art Déco. Circa 400 pezzi storici rinnovano i fasti della manifattura di Lorena: la leggenda del “re del cristallo e del cristallo dei re” rivive attraverso capolavori unici e originali, creati nel corso dei secoli dalle mani di artigiani periti. Dal 1764, quando la Cristalleria Baccarat fu fondata, le sue creazioni hanno adornato le residenze di sovrani e celebrità di tutto il mondo. Ma non è un caso che la mostra si tenga a Shanghai: un tempo la città era nota come “la Parigi d’Oriente” per l’eleganza, l’arte e i piaceri raffinati. In omaggio agli echi della storia, l’allestimento evoca la casa di un collezionista appassionato, colma di rarità raccolte attorno al mondo. Tra i pezzi più pregiati spicca il Candelabro dello Zar, che Nicola II di Russia ammirò illuminato da 79 candele all’Esposizione Universale di Parigi nel 1878 e richiese in versione elettrica per i suoi palazzi di Pietroburgo: nacque così la prima lampada a corrente di Baccarat. Si vola invece in Medio Oriente con Il Vascello del Deserto, prezioso bruciatore di profumi che ha la forma di un dromedario delle antiche carovane, mentre il Vaso Papavero rende omaggio al colore simbolo della maison, un rosso carico di luce la cui ricetta segreta comprende polvere d’oro a 24 carati.
Francesca Grego - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel Shanghai