Huang: pittura in movimento

Huang: pittura in movimento
#Exhibitions
Conspiring with Images | Courtesy Modern Art Museum (MAM)

Pennello acceso e fotogramma in corsa: la nuova fase di Huang mette in cortocircuito pittura e immagine in movimento. In mostra, tele che nascono da sequenze video e ritorni di segno, accanto ad installazioni e materiali d’archivio che mappano il passaggio dell’artista verso una pratica più sperimentale. Non si tratta di “illustrare” il cinema sulla tela, ma di far reagire i due linguaggi: l’immagine scorre, si stratifica, viene fermata, ridipinta, rilanciata in loop fino a diventare superficie densa, quasi una pelle di tempi sovrapposti. Il video non è supporto ma controcanto, la pittura, invece, è editing analogico, gesto che monta e smonta il flusso. L’archivio - appunti, frame, prove - restituisce il laboratorio di questa transizione, dove ogni livello resta visibile come in una cronologia aperta. “Non sono sicuro di cosa diventerà la pittura alla fine, ma continuo a dipingere intensamente sulle immagini che si accumulano continuamente...”, confida Huang: un mantra che qui diventa metodo, e forse, una nuova definizione di pittura.
Viola Canova - © 2025 ARTE.it per Bvlgari Hotel Shanghai