Il paesaggio in scena: West Bund Museum × Centre Pompidou

Il paesaggio in scena: West Bund Museum × Centre Pompidou
#Exhibitions
Peter Doig (Edinburgo, 1959), 100 Years Ago, 2001, Olio su tela, Aquisto 2022 Centre Pompidou, Paris Musée national d’art moderne - Centre de création industrielle

Un orizzonte si accende fra fumi d’officina e riflessi d’acqua: il paesaggio non è più fondale, ma protagonista inquieto della modernità. Frutto della collaborazione tra West Bund Museum e Centre Pompidou, la mostra ripercorre in chiave tematica il lungo cammino che porta l’Occidente a concedere autonomia al genere - dall’età d’oro ottocentesca dell’Impressionismo alle metamorfosi del XX e XXI secolo, tra avanguardie, urbanizzazione e industrializzazione. La veduta classica si incrina: la natura si ibrida con strade, ciminiere, pixel. Sette sezioni su due gallerie intrecciano pittura, installazione, cinema e nuovi media, restituendo un paesaggio che cambia sguardo a ogni svolta tecnologica. Montagne tradotte in dati, skyline come partiture cromatiche, campagne filtrate da archivi e codici: un racconto plurale in cui l’ambiente diventa specchio e laboratorio delle nostre vite. In dialogo, opere di Daniel Buren, Joan Mitchell, Robert Delaunay, Peter Doig, Zao Wou-Ki. Ne nasce un atlante contemporaneo dove la distanza si accorcia, la prospettiva si piega e il paesaggio, finalmente libero, si assume la responsabilità di raccontare il presente.
Viola Canova - © 2025 ARTE.it per Bvlgari Hotel Shanghai