Li Ran e lo straniero che abita dentro di noi

Li Ran e lo straniero che abita dentro di noi
#Exhibitions
Li Ran: Like a Stranger | Courtesy Lisson Gallery, Shanghai

Ci sono figure che attraversano i dipinti come apparizioni: corpi allungati, volti sfuggenti, presenze che sembrano sospese tra realtà e sogno. È in questo territorio instabile che si muove la ricerca di Li Ran, protagonista della sua prima personale alla Lisson Gallery di Shanghai. Influenzato dal Simbolismo europeo, dal Post-Impressionismo, dal Realismo rivoluzionario sovietico e dalla satira grafica cinese del Novecento, Li Ran sviluppa una pratica che attraversa pittura, video, performance e scrittura. Le sue nuove opere riflettono su una figura ricorrente: lo “straniero”, inteso non come presenza esterna ma come parte nascosta e irrisolta di sé. In Becoming Wild l’artista riprende una leggenda ascoltata da bambino: un uomo partito alla ricerca di una creatura selvaggia finisce lentamente per trasformarsi in ciò che stava cercando. In But Your Senses Have Also Fallen, figure deformate e instabili sembrano sul punto di crollare, evocando il dubbio che anche la percezione possa diventare un’illusione.
Più che raccontare storie lineari, Li Ran usa la pittura come uno spazio di riflessione interiore. Le sue immagini oscillano continuamente tra riconoscimento e straniamento, trasformando ogni quadro in un incontro fragile con qualcosa che appare familiare e sconosciuto allo stesso tempo.
Viola Canova - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Shanghai