Un tuffo nell’arancione

Un tuffo nell’arancione
#Art

Channel Orange è un’immersione nella sinestesia, un fenomeno in cui una stimolazione sensoriale è percepita come due sensi distinti ma conviventi. Per Xavier Veilhan, arancione è quindi un colore, un suono, un profumo, che l’artista ha percepito la prima volta che si è innamorato. Lo scultore francese presenta, per la prima volta in Cina alla Galleria Perrotin, la sua personale Channel Orange ospitando le sue nuove creazioni, variazioni su statue umane e animali, sculture mobili e installazioni che l’hanno reso celebre. Per la realizzazione delle sue statue, Veilhan si affida alla stampa 3D, grazie a cui gli scanner, tramite dei calcoli, generano nuvole di punti che producono una copia digitale identica al modello, ad esempio una persona. Un processo che permette all'artista di creare statue simili - mai identiche - e riconoscibili. Il risultato è un vero paesaggio di sculture, con prospettive e dimensioni variabili. Il colore è il fil rouge (anzi, orange) che unisce queste opere, passando per Manfredi, Mobile e la Chitarra a doppio manico. Una scelta che non è solo estetica, ma atmosferica, musicale, la traccia concreta di una storia.
Chiara Vedovetto - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel Shanghai