Per Pan Jian la Natura è fonte di ispirazione

Per Pan Jian la Natura è fonte di ispirazione
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Pan Jian, nato nel 1975 nello Shandong, si è laureato e insegna presso l’Accademia d’Arte di Xian. In questa sua ultima personale presso Art Labor, l’artista, che risiede a Pechino, dimostra ancora una volta di avere sviluppato una ricerca all’insegna della continua sperimentazione, reinventando il proprio linguaggio pittorico pur mantenendo un focus speciale sull’interazione di luci e ombre. Per Pan, la pittura non importa se quella di Yves Klein, Gerard Richter, Rudolf Stingel o di epoca Tang - tutte fonti di ispirazione tanto concettuale quanto estetica - è introspezione e nel contempo esplorazione, per questo il suo lavoro ha una forte accezione intimista pur non essendo meramente autoreferenziale. I lavori di questa personale svelano la fascinazione per la natura, ritratta con pennellate energiche che sembrano simulare l’ora del tramonto, proprio quando i giochi di luci e di ombre creano paesaggi che con le loro texture ricche, ma sospese tra diverse dimensioni spazio-temporali, diventano visioni. Dapprima la natura era soggetto di molte fotografie che l’artista usava come riferimento, ora il suo processo creativo si basa sulla memoria, sul ricordo, a dimostrazione che per Pan Jian il linguaggio pittorico è prima di tutto un modo per guardarsi dentro e ritrovarsi più che una questione di mimesi.
Manuela Lietti - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel Shanghai