Riflessioni su uomo, natura e ambiente urbano

Riflessioni su uomo, natura e ambiente urbano
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Che cosa hanno in comune Hilmi Johandi, Takao Minami, Tang Dixin, Cheng Ran e Guo-Liang Tan, cinque artisti tra i più brillanti e attivi in Giappone, Cina e Singapore? L’attenzione all’elemento paesaggistico, non importa se urbanizzato o naturale, il complesso rapporto tra uomo e natura, natura e ambiente urbano. Sono queste le tematiche che dominano la collettiva Habitat facendone da filo conduttore. Hilmi Johandi, trae ispirazione da cartoline e poster degli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso per dipingere scene di una natura familiare eppure con elementi a tratti surreali. Takao Minami utilizza il format classico orientale del rotolo, associandolo però a tecnologie digitali che lo portano a mischiare elementi naturali a neon, silhouette di elementi arborei a figure umane. Tang Dixin memore della sua esperienza a Singapore presenta dipinti che rendono omaggio alla sua ricca vegetazione, una vera e propria giungla urbana. Sono dipinti più astratti e realizzati senza il tocco diretto dell’artista le opere di Guo-Liang Tan, frutto del naturale fluire del colore sulla tela realizzata con stoffa ad uso aeronautico. I monti innevati, invece, sono protagonisti del collage Scenario Hypothesis 2 di Cheng Ran. Un mix equilibrato e nel contempo sorprendente di forme e colori che invita a riconsiderare il rapporto dell’uomo con la natura e la sua presenza nella vita umana.
Manuela Lietti - © 2021 ARTE.it per Bulgari Hotel Shanghai