L’arte dei nuovi media in Cina all’How Art Museum

L’arte dei nuovi media in Cina all’How Art Museum
#Exhibitions

Feng Mengbo, Wang Jianwei e Zhang Peili sono i tre pionieri che l’How Art Museum ha convocato per l’importante rassegna interdisciplinare Move on China 2019, prima iniziativa di un più ampio programma triennale che intende fare il punto a trent’anni dalla nascita del World Wide Web e dalla celebre esposizione China Avant/Garde. Quella mostra in particolare, che si era tenuta a Pechino nel 1989 presso il National Art Museum of China, aveva segnato un momento chiave nello scenario dell’arte contemporanea cinese, marcando per sempre lo spartiacque tra un prima e il dopo, caratterizzato dall’esplosione dei linguaggi del video e dell’arte digitale. Move on China 2019 affronta alcuni temi portanti del dibattito contemporaneo, in particolare la distinzione tra centrale e marginale, e il rapporto tra tecnologia, futuro e comunità. La forte vena sperimentale e l’intuito pioneristico dei tre artisti convocati all’How Art Museum, ciascuno portatore di una propria sensibilità, rendono l’appuntamento particolarmente stimolante. Feng Mengbo invita a riflettere sui tempi odierni e sull’identità, dando il suo contributo attraverso giochi elettronici, installazioni interattive, video e spettacoli musicali, che sottolineano le relazioni tra tecnologia ed estetica. I lavori di Wang Jianwei sovvertono e ricostruiscono la soggettività che viene trasmessa al pubblico sotto forma di collegamenti ipertestuali. Zhang Peili apre la riflessione intorno alla trasmissione delle informazioni, alla dislocazione dello spazio pubblico e privato e alla distorsione di ciò che significa vedere ed essere visti.
Paolo Mastazza - © 2029 ARTE.it per Bulgari Hotel Shanghai