Arte come coesione secondo Theaster Gates

Arte come coesione secondo Theaster Gates
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È un’atmosfera sospesa tra dimensione ludica e riflessiva quella che accoglie gli spettatori della tanto attesa mostra personale di Theaster Gates presso TANK Shanghai, spazio not for profit ospitato nelle ex cisterne per il carburante dell’aeroporto di Longhua, ristrutturate ad opera di Open Architecture nella zona di West Bund. Gates ricrea all’interno della cisterna numero 3 una pista di pattinaggio dando la possibilità agli spettatori di visitare la mostra con i pattini ai piedi, muovendosi al ritmo di musica, circondati da sculture psichedeliche i cui punti luce e qualità riflettenti ricordano i club degli anni Ottanta del secolo scorso di Chicago. Visioni al neon ispirate da Agnes Martin qui tradotte in chiave più pop corrono lungo il perimetro dello spazio; alzando gli occhi, altri neon rimandano all’esperienza della comunità afro americana, ai dati demografici e sociali ad essa legati e che Theaster Gates ha più volte citato in diversi progetti. Anche nel caso di questa mostra, l’artista non vuole parlare solamente di arte, ma della necessità di creare un rinnovato senso di comunità e condivisione.
Manuela Lietti - © 2021 ARTE.it per Bulgari Hotel Shanghai