Sovversivi, ribelli: i magnifici anni 90 degli Young British Artists

Sovversivi, ribelli: i magnifici anni 90 degli Young British Artists
#Exhibitions
Tracey Emin, Monument Valley (Grand Scale), 1995-1997 | Foto: Tate | © Tracey Emin

Il National Art Center di Tokyo presenta una mostra dedicata all’arte britannica degli anni Novanta, mettendo al centro l’esperienza degli Young British Artists e il contesto culturale in cui si affermarono. L’esposizione ricostruisce un decennio segnato da profonde trasformazioni sociali e da un clima di sperimentazione che contribuì a ridefinire il ruolo dell’arte contemporanea sulla scena internazionale. Emersi alla fine degli anni Ottanta, gli Young British Artists si distinguono per un approccio diretto e spesso radicale ai materiali, ai temi e ai linguaggi visivi. La mostra ripercorre questa stagione attraverso opere che riflettono un dialogo costante con la cultura popolare, i media, la musica e la moda, restituendo l’immagine di una generazione che ha saputo trasformare il contesto urbano londinese in un laboratorio creativo aperto e competitivo. Il percorso espositivo riunisce lavori di pittura, scultura, fotografia, video e installazione, offrendo una panoramica ampia delle ricerche sviluppate in quegli anni. Le opere mettono in luce come l’arte britannica del periodo abbia affrontato temi legati all’identità, al corpo, alla memoria e alle strutture sociali, spesso con un linguaggio provocatorio ma fortemente ancorato alla realtà del tempo. Accanto alle figure più note, la mostra include artisti che hanno contribuito in modo meno visibile ma decisivo alla definizione del clima artistico del decennio. Ne emerge un quadro complesso, in cui le singole ricerche si intrecciano con un sistema di relazioni, spazi indipendenti e nuove modalità di produzione ed esposizione.
Veronica Azzari - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Tokyo