La Tokyo Marathon 2026 si correrà domenica 1 marzo, confermandosi come uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno e una tappa di rilievo mondiale nel calendario delle corse su strada. Organizzata dalla Tokyo Marathon Foundation con il supporto della Japan Association of Athletics Federations e del governo metropolitano di Tokyo, la manifestazione fa parte della serie Abbott World Marathon Majors e fungerà anche da prova di selezione per i Giochi Asiatici di Aichi-Nagoya 2026 e per la squadra olimpica giapponese in vista dei Giochi del 2028. Il percorso, certificato da JAAF, AIMS e World Athletics, parte dal complesso del Tokyo Metropolitan Government e attraversa alcuni dei luoghi più emblematici della capitale, tra cui Ueno-Hirokoji, Nihombashi, Asakusa, Ginza e Hibiya, per concludersi davanti alla Tokyo Station, lungo la Gyoko-dori Avenue. L’itinerario, quasi interamente pianeggiante e immerso nel cuore urbano della metropoli, è considerato tra i più veloci e suggestivi del circuito mondiale. La partenza della maratona è fissata alle 9.10, con tempo massimo di sette ore per completare i 42,195 chilometri. Gli atleti in carrozzina partiranno pochi minuti prima, alle 9.05, con un limite di due ore e dieci minuti, mentre la corsa di 10,7 chilometri, riservata a categorie giovanili e diversamente abili, si svolgerà in parallelo. In totale, prenderanno parte all’evento circa 39.000 partecipanti, di cui 38.500 iscritti alla maratona principale e 500 alla gara breve. Le quote di partecipazione sono fissate in 19.800 yen per i residenti in Giappone e 230 dollari per i partecipanti provenienti dall’estero. Accanto alla competizione ufficiale, l’edizione 2026 introdurrà alcune novità, come la modalità “Duo Team” e il programma “Run as One”, pensato per promuovere inclusione e accessibilità. La Tokyo Marathon, nata nel 2007 e diventata in breve una delle sei grandi maratone mondiali, continua ad incarnare lo spirito di una città capace di fondere disciplina, partecipazione e spettacolo in una giornata che è insieme festa popolare e sfida sportiva.
Paolo Mastazza - © 2025 ARTE.it per Bvlgari Hotel Tokyo