Programma: Mar - Ven 10.30 - 18 | Sab - Dom 9.30 - 18 | Lun chiuso
Biglietti: 16 €
Luogo: Musée Picasso
Indirizzo: 5 Rue de Thorigny
Anna Maria Maiolino, nata a Scalea in Calabria nel 1942 e trasferitasi in Brasile nel 1954, è una figura centrale dell'arte contemporanea latinoamericana. La sua pratica artistica, che abbraccia disegno, scultura, performance, video e installazioni, esplora temi come l'identità, l'esilio, la condizione femminile e la censura politica. Nel 2024, è stata insignita del Leone d'oro alla carriera alla Biennale di Venezia, riconoscimento che sottolinea la rilevanza del suo contributo artistico. La mostra parigina presenta circa cento opere, molte delle quali inedite, offrendo una panoramica completa della sua produzione. Maiolino sottolinea che non si tratta di una semplice retrospettiva, ma di un'esposizione che testimonia la sua continua attività e il dialogo vitale con il pubblico: "Le opere esposte non sono oggetti passivi ma presenze attive che continuano a generare conversazioni". L'esposizione si inserisce nel programma del Musée Picasso dedicato alle grandi artiste contemporanee, proseguendo il percorso iniziato con mostre su Faith Ringgold e Sophie Calle. La varietà dei media utilizzati da Maiolino e il suo approccio organico alla materia stabiliscono un dialogo sottile con l'opera di Picasso, rendendo questa mostra un'occasione imperdibile per approfondire le connessioni tra due grandi protagonisti dell'arte del XX e XXI secolo.
Il concerto parigino di Laura Pausini nel novembre 2027 si inserisce in una carriera costruita sulla continuità più che sulle svolte. Le canzoni diventano materiali vivi, capaci di attraversare il tempo senza perdere senso. Un rapporto diretto con il pubblico, lontano da logiche di evento.
Les Misérables torna al Théâtre du Châtelet con una nuova produzione che riafferma la forza teatrale e politica del capolavoro ispirato al romanzo di Victor Hugo. Tra dramma sociale e canto corale, il musical rinnova temi di giustizia, redenzione e dignità umana. Un racconto collettivo che continua a parlare al presente.
Il Musée d’Orsay ricostruisce la genesi della Statua della Libertà attraverso la figura del suo autore, Auguste Bartholdi, protagonista della scultura monumentale del XIX secolo.
A Parigi il Musée Jacquemart-André presenta il Rigoletto di Giuseppe Verdi in una lettura immersiva allestita nei sontuosi saloni del museo. L’opera, adattata per un piccolo ensemble e voci protagoniste, si svolge in stretta prossimità con il pubblico e si combina con una visita alla collezione d’arte.