Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre 2025 Katy Perry torna ad esibirsi a Parigi con tre concerti all’Accor Arena, in programma il 24 ottobre, il 4 e il 5 novembre. L’evento fa parte del tour europeo denominato The Lifetimes Tour, che celebra il suo settimo album in studio, intitolato 143, uscito nel 2024. La popstar californiana, nota per successi globali come I Kissed a Girl, California Gurls, Teenage Dream, Firework e Roar, presenta un repertorio che spazia dai brani divenuti iconici ai pezzi più recenti, offrendo un’esibizione che copre fase iniziale e maturità artistica. Katy Perry ha debuttato nella musica Gospel con il nome Katy Hudson, prima di trasferirsi al Pop. Dalla prima grande tournée con California Dreams Tour nel 2011 fino alla residenza a Las Vegas Play (2021-2023), ha consolidato la propria fama internazionale. I suoi singoli hanno generato certificazioni importanti, fra cui sette Digital Diamond Award per oltre dieci milioni di unità vendute per singolo, e il video di Dark Horse ha superato il miliardo di visualizzazioni su Vevo. Nel corso della sua carriera Katy Perry ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui Grammy e Billboard Music Award, aggiungendo una presenza costante nei media e nel cinema, oltre a produzione di fragranze, giochi e una linea di calzature. Il Lifetimes Tour, partito da Città del Messico il 23 aprile 2025, arriverà in Europa in autunno, toccando città come Copenhagen, Berlino, Monaco e appunto Parigi, per terminare a novembre. I concerti alla Accor Arena saranno veri e propri eventi pop con allestimenti scenici, cambi di costume e sequenze narrative. Le tre serate segnano il ritorno di Perry in Francia dopo sette anni, e promettono un pubblico eterogeneo, formato da fan di lunga data e nuovi ascoltatori attratti dal mix di hit e sperimentazione sonora.
Il "minimalismo" ciclopico della Pinault Collection
Una mostra monumentale sull’arte del minimo: il paradosso è servito. Alla Bourse de Commerce, più di cento opere celebrano l’essenzialità a colpi di installazioni gigantesche.
La Jeu de Paume dedica a Martin Parr una grande retrospettiva con 180 fotografie che raccontano, con ironia tagliente, i paradossi della società contemporanea. Consumo, turismo e disuguaglianze emergono come sintomi di un mondo in crisi.
Il Louvre presenta Africa Rising II, monumentale scultura di Barbara Chase-Riboud esposta nel Jardin des Tuileries. L’opera, simbolo di memoria e riscatto, rielabora un monumento originariamente pensato per New York. Una figura alata di bronzo e fibre accoglie i visitatori in uno dei luoghi più emblematici di Parigi.
Oltre 270 opere ripercorrono sessant’anni di carriera in una grande mostra monografica dedicata a Gerhard Richter. La Fondation Louis Vuitton di Parigi apre tutti i suoi spazi espositivi all’artista tedesco.