Come nasce una mostra: lo spazio, le scelte, l’atmosfera

Come nasce una mostra: lo spazio, le scelte, l’atmosfera
#Exhibitions

Entrare in una mostra è spesso un gesto automatico, ma raramente neutro. Prima ancora di guardare le opere, siamo già immersi in un’atmosfera fatta di luci, distanze, suoni, silenzi. È da questa consapevolezza che nasce Setting the Tone of the Exhibition (prologue body), progetto espositivo all’Inside-Out Art Museum di Pechino che invita il pubblico a riflettere su come una mostra prende forma e su come ci accoglie. L’esposizione riunisce lavori di nove artisti internazionali e si concentra su gesti minimi - suono, scultura, performance, installazioni - capaci di orientare il movimento del visitatore e di influenzare il modo in cui le opere vengono percepite. Qui l’attenzione non è rivolta solo a cosa viene mostrato, ma a come e quando tutto inizia: ben prima dell’inaugurazione, nelle scelte curatoriali, nella disposizione nello spazio, nei titoli e nei dettagli apparentemente secondari. La mostra fa parte di un progetto di ricerca più ampio dedicato all’“anatomia degli inizi” delle esposizioni, intesi come momenti chiave di costruzione del senso. Didascalie estese e domande rivolte agli artisti accompagnano il percorso, stimolando i visitatori a immaginare alternative, a ripensare gli allestimenti, a “ricurare” mentalmente ciò che vedono. Ne emerge un’esperienza aperta e partecipativa, che trasforma la visita in un esercizio di attenzione e immaginazione, mostrando come anche le scelte più invisibili possano definire il tono di un incontro con l’arte.
Viola Canova - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Beijing